Carte Fortunate

Ecarte gioco con le carte

EcarteL'Ecarte è un gioco con le carte molto popolare nel resto del mondo, in Italia non è mai riuscito a decollare malgrado sia un intrattenimento molto divertente.

Per molti, la sua migliore caratteristica è lo svolgimento molto veloce, che non lo rende mai pesante e noioso.
Da qualche anno ha fatto il suo esordio in alcune sale da gioco on-line, rimane comunque ancora un oggetto misterioso per la maggior parte dei giocatori di carte italiani che conoscono poco o niente di questo bellissimo gioco d'azzardo.

Nella versione classica di gioca in due scambiandosi a turno il ruolo di mazziere.
Chi vince la prima prima presa gioca per primo e così via per le altre mani fino ad arrivare alla quinta.

Ecarte preparazione
Si gioca con 32 carte. Se usiamo il mazzo francese, teniamo, per ogni seme, tutte le carte dall'Asso fino al Sette. E' importante comprendere il valore di ognuna. Le carte di ogni seme, in ordine decrescente sono: Re, Regina, Fante, Asso, 10, 9, 8 e 7.
Dall'ordine descritto possiamo notare che l'Asso è maggiore del 10, ma è inferiore delle figure.
Se giochiamo con una mazzo di carte regionali (italiane), sostituiamo i 10, 9, 8 e 7 rispettivamente con 7, 6, 5 e 4.

Ecarte svolgimento
Il mazziere distribuisce cinque carte a testa, consegnando prima tre carte e successivamente due.
L'undicesima carta viene scoperta e lasciata sul tavolo vicino al mazzo (coperto). Se la carta girata è un Re, chi ha distribuito le carte guadagna immediatamente un punto.

Il primo di mano deve decidere se giocare con una delle cinque carte che ha in mano o eseguire delle sostituzioni. Nel primo caso, dice "gioco", mentre nel secondo dice "propongo". Il mazziere può a sua volta può decidere se accettare o no il cambio delle carte. Se la sostituzione è concessa, chiede "quante?".
L'avversario dirà quante sono le carte che vuole cambiare, volendo si possono sostituire tutte e cinque. Il mazziere accontenta il suo avversario che a sua volta metterà gli scarti, coperti, sul tavolo.
Lo stesso discorso vale anche per il mazziere, il quale ha il diritto, se vuole, di cambiare alcune delle sue carte.

Eseguita la sostituzione il primo di mano potrebbe dire "propongo". Ciò significa che intende cambiare ancora qualche carta. Tutto si svolge come prima, se il mazziere accetta o pure no la nuova sostituzione.

Se il mazziere ritiene di avere delle buone carte in mano e non accetta la sostituzione, al "propongo" risponde "gioca". Questa risposta deve avvenire dopo che è stato fatto un primo scambio di carte.

Gli scambi delle carte possono durare fino a che nel mazzo ci sono ancora delle carte.
Il rifiuto del cambio delle carte comporta l'obbligo di riuscire a fare un numero di prese superiore all'avversario. Se ciò non avvenisse, l'avversario prende un punto di premio denominato "punto di rifiuto".

Esauriti tutti gli scambi inizia la partita vera e propria, con il giocatore di mano che scopre una delle sue carte. L'avversario può:
1. obbligatoriamente rispondere al seme della carta giocata per prima, ma deve anche "forzare" (se può). Praticamente deve giocare una carte dello stesso seme della prima ma di valore superiore.
2. se non può rispondere allo stesso seme giocato per primo, deve tagliare. Ossia giocare le atout del seme della carta che è stata scoperta e lasciata in posizione visibile sul tavolo.

Ecarte calcolo del punteggio
Fra due carte dello stesso seme vince la carta di valore più alto. La stessa cosa vale anche fra due atout.
Fra un atout e una carta di seme qualsiasi, vince sempre l'atout.
Chi ha conquistato tre o quattro mani vince un punto, chi riesce a fare tutte e cinque le mani vince due punti.
Il giocatore che possiede il Re di atout vince un punto. Il possesso del Re deve essere dichiarato subito "ho il Re".
Nel caso sia il mazziere ad avere il Re di atout,deve dichiararlo subito dopo che il suo avversario ha girato la sua prima carta.

Vince la partita a Ecarte chi raggiunge per primo 5 punti.